Chiudi bene la porta. Controlla che sia sprangata pure quella sul retro. Spengi tutte le luci e bada di farlo poco prima di abbassare anche l’ultima finestra. Io ti aspetto di sopra. Io ti aspetto sempre. Io ti aspetto da un pezzo. A proposito, bada che il cane dorma profondo, potremmo fare rumore.
Oltre l’arbitrio terrestre.
Il problema degli eventi è che accadono a nostra insaputa. Proprio come le feste a sorpresa poco riuscite.
- Posso volerti bene? - Si, ma non ho resto.
Mi sono sufficienti le pareti, è abbaStanza.
Seppi soltanto entrare ed in vero non mi interessò mai capire come si potesse uscire.
A viso aperto. (Taken with picplz.)
Uno spaccato. (Taken with picplz.)

E se per una volta non ti facessi aspettare? Se per una volta ti raggiungessi mentre ancora tieni le mani tese oltre il petto e le braccia pronte a prendersi il respiro? Ed è la volta, questa volta, la volta in cui vengo anche io. Me ne vado e ti seguo e il resto, lo sai, non importa.
L Le regole hanno un sapore delizioso, soprattutto quando poi te le ricordi.


